Menù: La nascita dell’arte culinaria

Il menù “La nascita dell’arte culinaria,  3500 -1000 a.C” parte dalla definizione più comune e diffusa di ricetta: indicazione degli ingredienti, delle modalità di preparazione di un cibo, di una bevanda o di un composto.

Si continua a pensare che le civiltà del passato non abbiano sviluppato mai un’arte culinaria o semplicemente formulato delle ricette.  Tutti si ferma all’epoca Romana e in particolare alla raccolta di ricette e metodi di conservazioni di Apicio (tarda età repubblicana – inizio età imperiale)

Proviamo a fare un gioco. Quella che segue è una ricetta moderna:

“Togliete la pelle laterale dal trancio di pesce spada, poi tagliatelo a striscioline e successivamente a cubetti piuttosto piccoli.
In un ampio tegame ponete l’olio extravergine d’oliva e spremete 2 spicchi d’aglio con l’apposito attrezzo; fate scaldare appena l’olio e unitevi le acciughe tagliate a pezzetti che avrete precedentemente dissalato sotto l’acqua corrente, togliendo anche le lische e le impurità.
Quando le acciughe si saranno sciolte, unite i pomodorini Pachino tagliati in quarti e fateli saltare a fuoco vivo 3 o 4 minuti (la cottura dipende dalla dimensione del pomodorino e dal grado di maturazione dello stesso, più saranno piccoli e maturi meno tempo ci vorrà). Prima che i pomodorini si comincino a disfare, unite il pesce spada tagliato a cubetti e fateli saltare nel tegame; in questo caso il termine saltare è il più appropriato in quanto con l’utilizzo di un cucchiaio di legno per girare il sugo si rischierebbe di spappolare i pezzetti di pesce. Sfumate con un goccio di vino bianco – un paio di cucchiai sono sufficienti – regolate di sale e pepe e unite qualche cucchiaio di prezzemolo tritato finemente. Unite ora la pasta al sugo, amalgamando con attenzione e servite immediatamente.”

 Questa che segue, invece, è il testo contenuto in una tavoletta d’argilla ritrovata a Uruk in una sepoltura risalente al 3000 a.C.

 <<Disporre amsikurak  in un paiolo con un po’ di latte. Far cuocere a fiamma dolce. Quando amsikurak sono cotti  unirli a menta e latte e preparare una salsina. Colare la salsa così ottenuta sopra i kippu e rimettere tutto nel paiolo un altro po’ a cuocere. A cottura ultimata servire con un po’ di latte freddo! Buon appetito!>>

E le sorprese non sono finite!

 Per la ricostruzione di questo menù:

Per la Mesopotamia: A study of Diet in Mesopotamia (c.3000 – 600 BC) and associated agricultural techiques and methodsof food preparation – 1978; L’Oriente antico. Dai Sumeri alla Bibbia Jean Bottero – 1994); Studi condotti dalla Yale University

Per gli Ittiti:analisi di alcuni testi relativi a una festa di primavera AN.TAH.SUM SAR  in onore della dea sole di Arinna e l’omologa invernale di tutti gli dei di Hatti

Per l’Antico Egitto: analisi iconografiche, analisi di testi, analisi sui corredi funerari.

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