Dalla cina con sapore…doppia ricetta

Torniamo nella patria della tecnica della frittura saltata, la Cina, proponendo un piatto molto semplice da realizzare. Il riso asiatico (Oryza sativa) “nasce” in una regione molto estesa che comprende l’India orientale fino alla Cina meridionale dove si attesta la presenza del progenitore selvatico del riso. La diffusione del riso avvenne con relativa velocità e, anche se molto tardo rispetto alla domesticazione di questo alimento, va ricordato un testo anonimo Dal Periplo del Mare Eritreo (autore anonimo probabilmente del I sec. d.C) che ci illustra una delle tante rotte del grano e del riso: venivano scambiati lungo le rotte del Golfo Persico e del Mar Rosso. La provenienza di tali alimenti erano le regioni dell’Ariacia (Afghanistan meridionale) e di Barigozzo (Barygaza, porto della costa occidentale dell’India). Destinazione: penisola Araba.
Ingredienti: 400 g di riso, Olio extravergine di oliva, 4 porri, 130 g di prosciutto cotto, 2 uova, prezzemolo, salsa di soia, sale e pepe.
Preparazione: lessare il riso in abbondante acqua salata e toglierlo quando la cottura è al dente. Il prosciutto, tagliato a fette spesse, deve essere fatto a dadini. I porri devono essere tritati esattamente come il prezzemolo.
Facciamo saltare nella padella (wok) per un paio di minuti il riso con due cucchiai di olio. Mettiamo il prosciutto e il trito di porri e prezzemolo. Si regola di sale e di pepe e si procede nella cottura ancora per 1 minuto.
A questo punto mettiamo le due uova e iniziamo a mescolare velocemente in modo tale che non si rapprendano subito perchè devono amalgamarsi con il riso. Una volta terminata la cottura, servire con salsa di soia.

riso e proscitto cina

La soia è stata coltivata in Cina in epoche molto antiche con attestazioni certe già nel 3000 a.C. Fu classificata nella categorie delle piante sacre insieme al riso, il frumento, l’orzo e il miglio. Ha un elevato contenuto proteico.

soia

A Soup for the Qan è un testo di cucina ma allo stesso tempo di medicina cinese dietetica dell’era mongola. Il libro si basa su quanto tramandato da Hu Sihui, medico e nutrizionista al servizio della corte imperiale; nel 1330 il dotto scrisse Yinshan Zhengyao “cose giuste e indispensabili per Alimenti e Bevande dell’Imperatore”. Diverse sono le caratteristiche di questo compendio: vengono raccontate e descritte le proprietà medicinali dei vari ingredienti che compongono le ricette; la provenienza delle ricette è decisamente multiculturale perché raccolte su diversi territori:dall’Arabia all’ Iran, alla Mongolia e alla Cina.

a soup for the quan

Ingredienti: 1 carpa e 1 trota, 3 etti di salsiccia di maiale, 1 cucchiaio di zenzero tritato, 2 cucchiai di cipolla tritata. 1 cucchiaino di buccia d’arancia essiccata e macinata, 1 cucchiaino di pepe nero, un pizzico di assafetida, olio vegetale.
Preparazione:si devono creare delle palline di medie dimensioni mettendo dentro tutti gli ingredienti triturati.
Riscaldare in una padella l’olio e nel momento in cui inizia a fumare far cuocere le palline in modo uniforme girandole frequentemente. Una volta dorate, togliere dal fuoco e servire.
P.s. aggiungerei l’uovo come legante, meglio no? (polli e galline sono stati domesticati in Cina già nel Neolitico…)

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