“Dolci” a Palmira

Giovedì 11 giugno, alle ore 18, come Centro Studi Petrie organizziamo una conferenza, tenuta dalla dott.ssa Chiara Zanforlini su Palmira.
Una breve introduzione storica della città carovaniera, oggi diventata purtroppo nota alla cronaca, introdurrà alla presentazione dell’architettura, dell’arte, della religione di una città al confine tra Oriente e Occidente, che intratteneva rapporti con l’Egitto, l’impero partico e l’India: un vero crocevia di culture.
“Palmira: la sposa del deserto” è il titolo evocativo scelto per questa dissertazione che si terrà presso la sala Valfrè, via Accademia delle Scienze 11, Torino.

Quindi, ora, in questo post, come non raccontare di almeno un cibo a Palmira?
Tipo un dolce?
Realizzato con sesamo, mandorle e grano, era un preparato che veniva offerto ai defunti.
Dovessi trovare un “simile” attuale, non posso non pensare alla slyqa dei paesi arabi o alla kollyva, dolce rituale del mondo ortodosso.

La ricetta che segue è una delle varianti della Kollyva, preparato realizzato nel mondo ortodosso il 2 novembre per la celebrazione dei defunti.
Ad ogni ingrediente viene attribuito un alto valore simbolico.
Anche se non siamo a novembre, nessuno ci vieta di sperimentare questo dolce, detto anche “grano dei morti”. A parte il cioccolato, decisamente fuori “contesto”, in questa ricetta troverete alcuni ingredienti tipici della cucina dell’antichità con il vin cotto che immediatamente fa venire alla mente qualche elaborata ricetta di Apicio.

Ingredienti 4 persone:
200 gr di grano tenero
1 melograno
80 gr di noci sgusciate e tritate
scaglie di cioccolato fondente qb
cedro e arancia candita a cubetti qb
cannella in polvere qb
vincotto (o in alternativa altro sciroppo di frutta) qb

Procedimento:
Far ammorbidire il grano in acqua bollente per 10 minuti, lasciarlo freddare nella stessa acqua di cottura e una volta raffreddato, scolare. Versare in una ciotola, unire i chicchi di melograno, il cioccolato in scaglie, il cedro e l’arancio canditi a cubetti e la cannella in polvere. Mescolare bene il tutto e suddividere il composto in coppette. Condire con abbondante vin cotto e servire.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...