Acqua in vino?

Al Museo Prado di Madrid è conservato un capolavoro realizzato tra il 1523 e il 1526 da Tiziano. Mi sto riferendo al “Baccanale degli Andrii” un dipinto a olio su tela (175×193 cm)  firmato “TICIANUS F.[aciebat]”.

Titian_Bacchanal_1523_1524

Cos’ha di particolare questo quadro? Vado subito al punto centrale: la trasformazione dell’acqua in vino per dar vita a un baccanale in onore delle nozze di Dioniso e Arianna. Il tutto ambientato ad Andros, isola delle Cicladi in Grecia.

Tale tema rievoca le tipiche feste dionisiache che si svolgevano ad Andros e Teos dove i sacerdoti, con abili trucchi, trasformavano l’acqua in vino.

La mente non può che andare a pescare un altro episodio legato alla trasformazione dell’acqua in vino, ovvero il primo miracolo di Gesù riportato nel Nuovo Testamento e in particolare raccontato nel Vangelo di Giovanni, riguardante le nozze di Cana.

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Le Nozze di Cana è un affresco (200×185 cm),  Giotto,1303-1305 circa; ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova.

 

1 Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù.
2 Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
3 Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino».
4 E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora».
5 La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».
6 Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili.
7 E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le giare» e le riempirono fino all’orlo.
8 Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono.
9 E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo
10 e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono».
11 Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Giovanni, 2, 1-11)

 

Che sia miracolo o che sia trucco, ciò che conta è avere i contenitori giusti per il vino e per le nozze di Cana furono usate le tipiche anfore per il rituale ebraico della purificazione, katharismos.

Ma Cana, dov’è?

 

 

 

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